Anche in Italia, seppur con qualche ritardo rispetto al resto d’Europa, si sta diffondendo sempre più lo “smart working”, basato su modalità di lavoro più flessibili rispetto al passato, maggiore autonomia e responsabilizzazione sui risultati e che, per favorire queste modalità, spesso prevede anche un ripensamento degli spazi di lavoro.

 

In questo modo, lo smart working garantisce numerosi benefici, quali più soddisfazione individuale, migliori performance a livello personale e di organizzazione.

 

Oggi basta un computer, un telefono ed una connessione ad internet per poter svolgere moltissimi lavori, ma per poterlo fare al meglio sono fondamentali anche la postazione e l’ambiente di lavoro.

 

In questo senso, una soluzione dalla crescente popolarità è quella degli spazi di coworking, luoghi di lavoro in cui è possibile affittare per un certo lasso di tempo (che può andare anche da 1 ora a mesi e mesi) una o più postazioni di lavoro (fino ad arrivare a interi uffici) in spazi attrezzati per accogliere più persone, con la condivisione di spazi come sale riunioni ed aree ricreative e servizi come reception e simili.

 

In tutta Italia sono presenti quasi 700 spazi di coworking (come riportato dal sito Italian Coworking), ma anche in questo settore ci sono realtà che si sono distinte più di altre per la qualità dell’offerta, arrivando ad aprire e gestire una moltitudine di spazi sotto la stessa insegna.

 

Tra queste spicca Copernico, la rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi di Smart Working nata a Milano e che, nel giro di pochi anni, ha aperto dodici sedi in Italia e all’estero, proponendo in molte di queste anche spazi di coworking.

 

Il successo della proposta di questa realtà deriva dalla sua attenzione a proporre un’esperienza che va al di là della fornitura di base: gli spazi di Copernico diventano luogo di networking, incontro, confronto e formazione, anche grazie a numerose iniziative che vengono proposte periodicamente, con un importante – e determinante – lavoro di organizzazione alle spalle. In questo modo, Copernico facilita lo sviluppo del business dei propri clienti.

 

Nella costante ricerca di soluzioni per agevolare il quotidiano degli ospiti dei suoi spazi Copernico, con il supporto di WIB e del suo partner Ricoh, ha già da tempo introdotto degli Smart Locker, utilizzati al momento in qualità di Parcel Locker.

 

Tramite questi dispositivi, oggi presenti nelle sedi di Copernico Isola for S32, Copernico Martesana e Copernico Blend Tower, la consegna di pacchi destinati ai singoli ospiti è stata completamente rivoluzionata.

 

Le consegne per gli ospiti dei centri di Copernico in passato venivano prese in carico dagli operatori della reception, che avvisavano via email o telefonicamente l’ospite di turno e custodivano il pacco in attesa del ritiro dietro al bancone della reception stessa, con la difficoltà di dover gestire quotidianamente un numero crescente di pacchi, perdendo molto tempo anche al momento della consegna.

 

Il sistema reso possibile tramite gli Smart Locker WIB utilizzati come Parcel Locker ha migliorato questo processo su vari fronti: le consegne dei corrieri vengono infatti inserite nelle apposite baie degli Smart Locker dagli operatori che selezionano i destinatari tramite la pratica interfaccia touchscreen presente sul dispositivo stesso.

 

Chiuso lo sportello della baia il sistema in automatico avvisa tramite email (anche se è già possibile integrare gli avvisi anche con eventuali app e relative notifiche push) il destinatario, che potrà presentarsi per il ritiro in qualsiasi momento, anche a distanza di uno o più giorni.

 

Per il ritiro è sufficiente scansionare il codice QR ricevuto con la mail o digitare il codice univoco sul touchscreen: questo permette di aprire la baia e concludere la procedura con il ritiro del pacco.

 

Questa nuova procedura libera il personale della reception dalla necessità di essere presente al ritiro e dedicare tempo nell’identificare il destinatario per effettuare la consegna; inoltre permette di procedere anche a distanza di tempo, mentre nella precedente modalità di gestione c’era il grave problema della gestione in sicurezza dei pacchi non ritirati.

Federico Andrea Lessio, Chief Experience Officer di Copernico

 

Da quando abbiamo implementato gli Smart Locker WIB ad oggi sono stati effettuati più di 10.000 ritiri, senza alcun incidente”, racconta Federico Andrea Lessio, Chief Experience Officer di Copernico.

 

Abbiamo integrato con successo questa soluzione innovativa nel nostro attuale sistema” continua Federico, “consentendoci così di offrire ai nostri clienti un’esperienza moderna, funzionale e sicura. Tutto questo anche grazie anche alla disponibilità di WIB, che ha compreso le nostre esigenze pur in un ambito di servizio nuovo e ha sviluppato una soluzione in linea con stile e caratteristiche di Copernico.”

 

Si tratta di tante novità che, a ben vedere, hanno in comune un unico denominatore: agevolare sempre di più l’esperienza d’insieme dei centri e degli spazi di Copernico.